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mercoledì 25 gennaio 2012

La "corrida" delle scarpe

Gli schizzi per la collezione Pensées (autunno/inverno ’93-’94) erano a colori, ma quando presi in mano la prima scarpa, un modello di crêpe rosa, constatai che non poteva essere più diversa dal disegno. Qualcosa non andava e ci misi qualche tempo per comprendere: la colpa era della suola nera. Strappai dalle mani della mia assistente un flacone di smalto per unghie rosso e lo rovesciai dietro alla scarpa. Grazie al colore, il modello prese vita: così nacque il mio marchio di fabbrica”. (Christian Louboutin, Rizzoli)

Quella suola rossa è l'oggetto dei desideri di milioni di donne e il fatto che sia il marchio Louboutin non lo rende immune dalle imitazioni dei concorrenti.
Il copyright sul "rosso Louboutin" infatti è da qualche tempo oggetto di contesa.
Ma si può monopolizzare l'utilizzo di un colore?
In Italia il rosso Ferrari è stato riconosciuto come marchio registrato. Più difficile sembra la battaglia che il brand Louboutin sta conducendo oltreoceano, e che lo ha visto soccombere di fronte a Yves Saint Laurent, "reo" di aver presentato un paio di pump total red in occasione della Cruise Collection 2011.
Siamo sicuri che lo stilista calzaturiero non mollerà il colpo.
Resta il fatto che la suola rossa adorata da Carrie abbia, di fatto, vinto sul campo. Lo dice il mercato. Lo dicono le donne che lo preferiscono a tanti altri. Louboutin è vincitore morale, per così dire.
E' proprio vero che il rosso fa arrabbiare i tori...


giovedì 27 ottobre 2011

La vie en rose avec Roger Vivier

Riecheggia nei prodotti della maison lo stile, inconfondibile e tutto francese, di Roger Vivier.
Vivier creava scarpe come fossero sculture, accattivandosi l'ammirazione delle più grandi dive dello spettacolo dei primi del novecento, da Marlene Dietrich a Brigitte Bardot, tutte amanti delle creazioni di Vivier, finanche (chi lo avrebbe mai detto), l'incoronanda Regina Elisabetta II.
Ne raccoglie l'eredità lo stilista di origini italiane Bruno Frisoni, classe 1960, direttore artistico della maison dal 2003, che con la sua creatività ha contribuito a rendere ancora più prezioso e delicato lo stile di Vivier.




Proprio grazie alla maison nasce un manualetto unico, che non può mancare sugli scaffali della libreria di una vera fashion addicted, dal titolo "La parigina, guida allo chic" di Inès de la Fressange, icona di stile cui presto Moi Aussi dedicherà un articolo; già musa della maison Chanel e ora testimonial per Roger Vivier, con il suo tocco di classe Inès dispensa consigli di stile alle donne di tutte le età che amano l'arte del "vestire alla francese", quel modo semplice e impeccabile di abitare il corpo innato nelle francesi purosangue.
Moi Aussi consiglia di acquistarlo direttamente in boutique, dove un sacchetto rosso e un fiocchetto bianco avvolgeranno il vostro dono rendendolo ancora più speciale.




Date un'occhiata anche al sito, contenente curiosità, consigli e soprattutto indirizzi (indispensabili...) per rendere ancora più unico e chic il vostro prossimo soggiorno nell'incantevole Parigi.